{"id":65,"date":"2014-06-29T16:52:46","date_gmt":"2014-06-29T14:52:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/onlus\/?page_id=65"},"modified":"2018-06-21T16:41:08","modified_gmt":"2018-06-21T14:41:08","slug":"la-madonna-della-quercia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/la-madonna-della-quercia\/","title":{"rendered":"La Madonna della Quercia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-57 size-full\" src=\"http:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/onlus\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/foto-chiesa3-madonna.jpg\" alt=\"foto-chiesa3-madonna\" width=\"548\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/foto-chiesa3-madonna.jpg 548w, https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/foto-chiesa3-madonna-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/p>\n<p>Nel 1417 Battista Juzzante, fabbroferraio viterbese, fece dipingere su di una tegola, da m\u00b0 Martello detto Monetto, una immagine della Vergine Maria con in braccio il Bambino Ges\u00f9; la Madonna, con veste rosseggiante e manto celeste, sorregge col braccio destro e cinge con il sinistro il Divino Figliolo, vestito con una tonachina tra il bianco ed il giallo. La Madonna della Quercia M\u00b0. Monetto &#8211; sec.XV.<br \/>\nIl Bambino tiene nella mano destra una rondinella ed appoggia la sinistra sul petto della Madre alla quale rivolge lo sguardo, quasi a voler indicare il desiderio del Figlio di voler esaudire tutte le richieste della Madre.<br \/>\nBattista appese la tegola su di una quercia, che stava ai bordi di una sua vigna, accanto alla strada che da Viterbo andava verso Bagnaia.<br \/>\nL\u00ec rimase per circa 50 anni, senza che nessuno le prestasse attenzione; solamente alcune donne, che Le passavano davanti quando si recavano in citt\u00e0 per i loro affari, si fermavano per dire qualche orazione, lasciare dei fiori e sistemare un piccolo tabernacolo naturale che una vite selvatica, abbarbicata alla quercia, aveva fatto.<br \/>\nNel mese di luglio del 1467, un Cavaliere viterbese, che in citt\u00e0 aveva numerosi nemici, fu da quelli sorpreso fuori le mura solo e disarmato; l&#8217;uomo, non sapendo come fronteggiare il pericolo, si diede alla fuga in mezzo ai boschi che circondavano Viterbo.<br \/>\nStanco e disperato, mentre ormai era vinto dalla stanchezza, scorse sopra la quercia la Sacra Immagine di Maria; si gett\u00f2, allora, ai piedi dell&#8217;albero e, abbracciandone con gran fede il tronco, mise la propria vita nelle mani della Madre Celeste .<br \/>\nI nemici, giunti sotto l&#8217;albero, non lo videro anche se lo sfiorarono ripetutamente; dopo aver fatto ricerche accurate, stanchi e delusi se ne andarono.<br \/>\nIl Cavaliere, ringraziata la Madonna, rese pubblico a Viterbo il miracolo ricevuto.<br \/>\nSempre nel 1467, durante i mesi estivi, tutta l&#8217;Etruria Meridionale fu colpita dal pi\u00f9 grande flagello di quei tempi: la peste.<br \/>\nIn ogni luogo vi erano morti; nelle strade solo pianto e lamenti .<br \/>\nMolti, come richiamati da una voce misteriosa, ricordando il miracolo del Cavaliere viterbese, accorsero sotto la quercia ad invocare la Madonna, che subito venne chiamata &#8221; Madonna della Cerqua&#8221;.<br \/>\nNiccol\u00f2 della Tuccia, storico viterbese, presente al fatto perch\u00e9 in quel periodo era uno dei priori della citt\u00e0, scrive nei suoi ricordi che in uno stesso giorno, il 30 di agosto, 30.000 persone accorsero a Campo Graziano, si chiamava cos\u00ec il luogo ove sorgeva la quercia, a chiedere alla Vergine la salute e la liberazione dalla peste; erano abitanti di Montefiascone, Caprarola, Carbognano, Bassano, Soriano, Civitella, Bagnaia, Bomarzo, Vetralla, Lugnano, Canepina, Vitorchiano, Roncoglione, Tuscania e Viterbo.<br \/>\nIn quei giorni la peste cess\u00f2, &#8221; \u2026 mirabil cosa che sole essere nel tempo di mor\u00eca lulglio et agosto moltiplicha el morbo e in quel tempo venne mancho&#8221;, scrive sempre Niccol\u00f2 della Tuccia.<br \/>\nGli abitanti della Tuscia si accorsero del prodigio ed organizzarono un grandiosa processione che, il 20 settembre, port\u00f2 a Campo Graziano, a ringraziare e venerare la Madonna della Quercia, circa 40.000 persone; ritornarono tutti gli abitanti di Viterbo e di molte cittadine dell&#8217;Alto Lazio con i loro sacerdoti, i frati, le confraternite ed a loro si accodarono i mercanti di Narni, tutto il popolo di Proceno, quello di Farnese, quello di Orte e di Giove.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-467\" src=\"http:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/onlus\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/confratern-mad.jpg\" alt=\"confraternita-macellai\" width=\"875\" height=\"602\" srcset=\"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/confratern-mad.jpg 875w, https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/confratern-mad-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/confratern-mad-768x528.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 875px) 100vw, 875px\" \/><a href=\"http:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/onlus\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/processione4.jpg\"><br \/>\n<\/a><br \/>\nMolte furono le offerte per cui si decise di costruire un altare ed una cappellina di tavole; successivamente, il 22 ottobre del 1467, da papa Paolo II, che aveva mandato il suo segretario, il vescovo Michele Canensi, a vedere di persona di cosa si trattava, venne l&#8217;autorizzazione a costruire una piccola chiesa.<br \/>\nIn un primo tempo la custodia della chiesetta fu affidata ai frati laici Gesuati che, non potendo amministrare i sacramenti, furono sostituiti, nel 1469, dai padri Domenicani.<br \/>\nLe offerte continuavano ad affluire con la moltitudine delle genti; si decise perci\u00f2 di fare una grande chiesa che, progettata da Giuliano da Sangallo, si inizi\u00f2 a costruire nel 1470.<br \/>\nNel 1478, Ambrogio da Milano e Nicol\u00f2 di Antonio da Viterbo iniziarono la costruzione del maestoso campanile , terminato nel 1484.<br \/>\nIl Papa Sisto IV , nel 1480, si rec\u00f2 ad implorare l&#8217;aiuto della Vergine della Quercia nella magnifica costruzione ,sorta a Campo Graziano.<br \/>\nLa Chiesa, da quel momento in poi, per oltre 3 secoli, divent\u00f2 il principale Santuario Mariano dello Stato Pontificio.<br \/>\nAndrea Bregno, nel 1490 scolp\u00ec il magnifico tempietto, in marmo di Carrara, realizzato per sostituire l&#8217;edicola in legno dove era custodita la quercia con la Sacra Tegola.<br \/>\nSuccessivamente, anche per l&#8217;incremento che diedero ai lavori ed alla devozione alla Madonna della Quercia i frati della Congregazione di San Marco, discepoli del Savonarola, arrivati alla Quercia nel 1496, tutto il complesso raggiunse lo splendore attuale.<br \/>\nNel 1507 , Andrea della Robbia esegu\u00ec le tre lunette, di terracotta invetriata, soprastanti le porte della chiesa; la centrale \u00e8 una delle pi\u00f9 belle opere realizzate da Andrea.<br \/>\nFra Bartolomeo della Porta e Mariotto Albertinelli realizzarono, nel 1515, il quadro della Incoronazione di Maria, opera lasciata incompiuta e terminata nel 1544 da fra Paolino da Pistoia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/onlus\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Palme-Confraternita-Macellai-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-381\" src=\"http:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/onlus\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Palme-Confraternita-Macellai-9.jpg\" alt=\"Palme-Confraternita-Macellai-(9)\" width=\"800\" height=\"1187\" srcset=\"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Palme-Confraternita-Macellai-9.jpg 800w, https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Palme-Confraternita-Macellai-9-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Palme-Confraternita-Macellai-9-768x1140.jpg 768w, https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Palme-Confraternita-Macellai-9-690x1024.jpg 690w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel 1577, il cardinale Giovanni Francesco Gambara, vescovo di Viterbo , consacr\u00f2 solennemente la chiesa, dopo che il S.Pio V aveva proclamato la Madonna della Quercia protettrice dell&#8217;Armata Cristiana che , nel 1571, aveva sconfitto la flotta turca a Lepanto.<br \/>\nLa devozione alla Immagine della Vergine dipinta su tegola, si allarg\u00f2 a macchia d&#8217;olio, grazie a tanti eventi straordinari, che continuamente accadevano ai piedi della quercia, e all&#8217;ordine Domenicano; arriv\u00f2 anche in regioni lontane sia europee che extraeuropee.<br \/>\nPadre Enrico Lacordaire, nel 1842, volle la Madonna della Quercia protettrice dell&#8217;Ordine Domenicano Francese e ne fece fare una copia dal carissimo amico pittore francese fra G. Bess\u00f2n, copia che port\u00f2 con s\u00e9 a Nancy, sede del primo convento domenicano riaperto dopo la rivoluzione francese.<br \/>\nNel 1867, papa Pio IX proclam\u00f2 la chiesa della Quercia Basilica; nel 1873 lo Stato Italiano prese Viterbo, Basilica di S. Maria della Quercia &#8211; Internopossesso del monumento che subito fu dichiarato &#8221; Nazionale&#8221;.<br \/>\nIn molti paesi vennero erette chiese, cappelle o edicole in onore della Madonna della Quercia: a S. Martino al Cimino, Bassano in Teverina, Gradoli, Villa S. Giovanni in Tuscia, Barbarano, Montefiascone, Montebello di Tuscania, Veiano, Soriano, Corchiano, Grotte di Castro, Bomarzo, Marta, S.Angelo, Lubriano, Allumiere,Valentano, Latera, Carbognano, Sora, Roma, Cascia, Poggio Moiano, Arrone, Norcia, Narni, Concerviano, Onelli, Gavelli, S. Angelo in Mercole, Terracina, Eggi, Morrovalle, S. Fele, Alatri, Montefortino, Fucecchio, Cerreto d&#8217;Esi, Montefortino, Prato Sesia, Berceto, Ascona, Nancy\u2026 e in tanti altri posti dove la devozione popolare e i padri domenicani portarono copie della sua Immagine.<br \/>\nMolti sono i santi che hanno avuto per la Madonna della Quercia una grande devozione:<br \/>\nFilippo Neri, Carlo Borromeo, Ignazio di Lojola, Paolo della Croce, Giacinta Marescotti, Lucia Filippini, Rosa Venerini, Lucia da Narni, Colomba da Rieti, Camillo de Lellis, Angelo Orsucci, Domenico della Madre di Dio, Crispino da Viterbo, Massimiliano Kolbe, Vincenzo Strambi, Lorenzo Salvi, Jos\u00e9 Maria Escriv\u00e0, Giacinto M. Cormi\u00e8r ; di tanti altri ne parla la tradizione ma non c&#8217;\u00e8 documentazione certa.<br \/>\nGrande fu la venerazione che i pontefici riservarono a questa Immagine dipinta su di un&#8217;umile tegola; Le resero omaggio:<br \/>\nPaolo II, Sisto IV, Innocenzo VIII, Alessandro VI, Giulio II, Leone X, Clemente VII, Paolo III, Giulio III, Paolo IV, Pio IV, San Pio V, Gregorio XIII, Sisto V, Clemente VIII, Paolo V, Urbano VIII, Innocenzo X, Beato Innocenzo XI, Innocenzo XII, Clemente XI, Benedetto XIII, Clemente XIV, Pio VI, per il riscatto del quale tutto il tesoro della basilica viterbese fu consegnato a Napoleone, Gregorio XVI, Pio IX, Leone XIII.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/onlus\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Madonna-della-Quercia-Viterbo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-473 size-full\" src=\"http:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Madonna-della-Quercia-Viterbo1.jpg\" alt=\"Madonna-della-Quercia----Viterbo\" width=\"429\" height=\"499\" srcset=\"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Madonna-della-Quercia-Viterbo1.jpg 429w, https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Madonna-della-Quercia-Viterbo1-258x300.jpg 258w\" sizes=\"(max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/a><br \/>\nNel 1984, il 27 maggio, Giovanni Paolo II , nella sua visita a Viterbo, volle incoronare la Madonna e il Bambino dipinti su tegola nel lontano 1417.<br \/>\nSuccessivamente, nel 1986, ha proclamato la Madonna della Quercia Patrona della nuova diocesi di Viterbo, formata dall&#8217;unificazione di quelle di Viterbo, Tuscania, Montefiascone, Acquapendente e Bagnoregio.<br \/>\n<span style=\"line-height: 1.5;\">Ancora oggi , la devozione verso la Vergine Santissima della Quercia \u00e8 molto sentita; ogni anno, la seconda domenica di settembre, giorno in cui si commemorano i &#8221; Benefici dalla Sacra Immagine della Beata Vergine della Quercia&#8221;, numerose citt\u00e0 e paesi , con le loro confraternite, partecipano alla processione di ringraziamento, chiamata del &#8221; Patto d&#8217;Amore &#8220;.<br \/>\n<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Il sindaco di Viterbo, a nome di tutti i partecipanti, tra i quali spicca la Confraternita della Madonna della Quercia dei Macellari di Roma, rinnova la consacrazione antica , fatta da tutto l&#8217;Alto Lazio nel lontano 1467.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1417 Battista Juzzante, fabbroferraio viterbese, fece dipingere su di una tegola, da m\u00b0 Martello detto Monetto, una immagine della Vergine Maria con in braccio il Bambino Ges\u00f9; la Madonna, con veste rosseggiante e manto celeste, sorregge col braccio destro e cinge con il sinistro il Divino Figliolo, vestito con una tonachina tra il bianco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/65"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/65\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6147,"href":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/65\/revisions\/6147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confraternitamacellairoma.org\/quercia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}